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Aerial view of the area

New Port of Tadjoura

TECHNITAL È STATA INCARICATA DAL GOVERNO DI DJIBOUTI DI SVILUPPARE IL PROGETTO DELL'AMPLIAMENTO DEL PORTO DI TADJOURA.


Progetto: Servizi d'ingegneria per lo Studio economico e finanziario, il Progetto preliminare ed esecutivo, e preparazione del Dossier di gara d'appalto per il Porto di Tadjoura


Luogo: Tadjoura, Gibuti


Cliente: Ministère de l’Equipement et des Transports della Repubblica di Gibuti


Costo totale: €126.149.500 di cui circa € 46.513.200 per la Fase 1


Servizi: Studio economico e finanziario, progetto preliminare ed esecutivo, preparazione dei documenti d'appalto per i lavori


Periodo: 05/2010 - 05/2011



Le nuove strutture portuali saranno si prevede vengano sviluppate in una zona idonea situata circa 1,5 km ad ovest della città di Tadjoura, in prossimità dello sbocco orientale del wadi Walwallè, sulla costa settentrionale del Golfo e Tadjoura, e sarà collegato a Gibuti tramite la strada nazionale RN9.

Il Cliente si sta concentrando sullo sviluppo di strade, porti, aeroporti e telecomunicazioni della zona settentrionale del paese, al fine di rendere Djibouti il fulcro del traffico regionale, collegata ai paesi stranieri del CO.M.E.S.A. (Mercato comune per l'Africa orientale e meridionale).

Il nuovo porto di Tadjoura sarà in grado di gestire il 35% del volume futuro delle merci scambiate con l'Etiopia, stimato in circa 3,5 milioni di t/ anno. Dato il previsto incremento del traffico con l'Etiopia daglii 8 milioni di t/anno attuali a circa 10.000.000 di t/anno per nei prossimi 4÷5 anni, è già in fase di progettazione una nuova strada di collegamento tra Tadjoura e il confine con l'Etiopia, che attraversa le città di Randa, Dorra e Balho.

A questo proposito, bisogna evidenziare che al presente la regione di Tadjoura e la parte settentrionale del paese non hanno un sistema di trasporto completo. Di conseguenza, lo sviluppo dell'economia locale è piuttosto lento e, rispetto alle altre regioni del paese, quella di Tadjoura iIn particolare rischia di essere tagliata fuori daello sviluppo nazionale.

La mancanza di sviluppo economico non solo influisce sulla vita quotidiana della popolazione, ma induce molti a migrare alla capitale, la città di Djibouti. Alla luce di questa situazione, il Progetto dello sviluppo del nuovo Pporto di Tadjoura ha i seguenti obiettivi:

  • assistere allo sviluppo dell'economia delle regioni settentrionali del paese mediante la realizzazione di un porto pienamente operativo;
  • fornire un secondo nodo di traffico alle regioni di Tadjoura e Obock, e ai paesi confinanti (Yemen e Etiopia nord-orientale) attraverso la connessione stradale Tadjoura-Dorra-Balho;
  • promuovere e bilanciare lo sviluppo delle regioni;
  • sfruttare la ricchezza potenziale delle regioni settentrionali;
  • favorire l’o istallazione nelle regioni settentrionali di 'impianti industriali e commerciali;
  • generare opportunità di lavoro in quelle regioni, riducendo così il flusso migratorio verso la città di Djibouti.

 

Lo sviluppo del porto è previsto in fasi.

 

La Fase 1 prevede la realizzazione di una banchina polifunzionale della lunghezza di 435 m ed un Tterminale Ro-Ro di 190 m di lunghezza, in grado di gestire un totale di circa 1,7÷2,3 Mt/y (0,2 ÷0,3 M t/a di general cargo e 1,5÷2.0 M t/a tramite l’accosto Ro-Ro).
La banchina polifunzionale è costituita da cofferdam cellulare circolareuna struttura a cellule circolari. Il Tterminal Ro-Ro si compone di 4 briccole di accosto monopalo e quattro passerelle che collegano le briccole, ciascuna costituita da un traliccio in tubolari saldati di circa 45 m di lunghezza. La superficie totale del proto è di circa 30 ettari. .Nell’ambito della Fase 1 sono realizzati anche gli interventi di protezione contro le inondazioni del wadi(muri in gabbioni e trincea artificiale per la deviazione del wadi stesso), la costruzione di 22 edifici (accessi, magazzino, edificio per l’ Autorità Portuale, torre di controllo, edificio per la Capitaneria di Porto, ecc), la recinzione e la realizzazione dei parcheggi esterni ed, infine,la fornitura delle attrezzature necessarie per l’operatività del porto (autogru, ambulanze, camion dei pompieri, ecc.).

Il costo dell'intera Fase 1 è di circa 46.513.200 €, comprensivo del sistema antincendio e dell’impianto di illuminazione dei piazzali portuali.

 

Con la Fase 2 la capacità totale di movimentazione merci raggiunge 2,7÷3,5 Mt/a: questo tale aumento è raggiunto tramite la realizzazione di un Terminal Dry BulkRinfuse di 1450 m di lunghezza (completo di moderni sistemi di movimentazione del materiale, silos, magazzini, nastri trasportatori, edifici pertinenti) in grado di movimentare circa 1,0÷1,2 M t/a.

La superficie totale del porto viene aumentata di circa 17 ha., per un totale di circa 47 ha.


Disegni Tecnici e Rendering
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  • West side view West side view
  • West buildings West buildings
  • Submarine view Submarine view
Foto
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