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Servizi di consulenza ingegneristica per il nuovo porto di Al-Faw

IL NUOVO PORTO DI AL FAW SARÀ SITUATO LUNGO IL CANALE KAWR ABDALLAH, IN PROSSIMITÀ DELLA FOCE DELLO SHATT AL ARAB, IN IRAQ.


Progetto: Sevizi di ingegneria e direzione lavori per il nuovo Porto di Al Faw – Iraq


Luogo: In prossimità della foce dello Shatt Al Arab, Iraq


Cliente: Ministero dei Trasporti della Repubblica dell'Iraq


Costo totale: € 4.4 miliardi


Servizi: Indagini in loco, modelli fisici e matematici a supporto progettazione, Piano generale, progetto a livello di FEED (Front End Engineering Design), assistenza durante la gara d'appalto e supervisione durante la costruzione (PMC - Project Management and Control)


Periodo: 05/2011- in corso



Il nuovo porto sarà progettato in modo da movimentare circa 36 milioni di tonnellate di merci containerizzate(4 milioni di TEU) e circa 22 milioni di tonnellate di merci rinfuse entro il 2028, considerando anche un incremento, rispettivamente, a 7,5 milioni di TEU e 33 milioni di tonnellate, a partire dal 2038.

La profondità delle banchine (-19.5 m)consentirà l’accosto delle navi portacontainer di ultima generazione. Le banchine dedicate all’accosto delle navi portacontainer avranno una lunghezza di 7000 m (circa 20 accosti). Le banchine specializzate per la movimentazione di merci rinfuse secche avranno lunghezza di 3.500 m (circa 12 accosti).

L’ingresso al porto avverrà tramite un canale dragato di 400 m di larghezza e 24 km di lunghezza; i volumi di dragaggio saranno circa 60.000.000 m3 per il canale di navigazione e 82.000.000 m3 per i bacini portuali. Il porto sarà protetto da due moli frangiflutti di lunghezza, rispettivamente di 15 e 8 km.

Il progetto comprende 2.000.000 m2 di area di stoccaggio per il terminal container, 600.000 m2 di area stoccaggio per il terminal rinfuse secche, 1.000.000 m2 per edifici e magazzini, e 200.000 m3 di silos per il grano. Una strada a doppia corsia (2000-3000 veicoli commerciali nelle ore di punta) e una linea ferroviaria a doppio binario (80-90 coppie di treni/giorno) collegheranno il nuovo porto alle reti di trasporto terrestri esistenti.

 

Descrizione delle attività:

  • Ottimizzazione, sulla base dei risultati dello studio di fattibilità (svolto da Technital nel 2008), del layout e della posizione del porto, considerando le interferenze con altri progetti in esecuzione nella zona, i possibili effetti sull’idrodinamica e sulla morfologia del sito, e gli aspetti di navigazione.
  • Sviluppo del Piano generale del porto, considerando i requisiti tecnici discussi con il Cliente, e anche i risultati degli studi tecnici specialistici, in particolare geotecnici e idrodinamici
  • Progettazione a livello di FEED (Front End Engineering Design) delle strutture necessarie per il porto affinché sia operativo nella prima fase di costruzione (2028); redazione dei i documenti di gara per la progettazione e la costruzione delle opere di prima fase, in accordo con IL FIDIC “Yellow Book”, in modo tale da ottenere offerte comparabili equivalenti e aggiudicare aggiudicarsi l'appalto.